Per ritrarre Stefania e la sua maternità, ho deciso di farlo utilizzando un genere che amo da sempre, il maternity boudoir photography, ma con un’ispirazione alla natura in entrambi i set.
Nel primo look, alla seta nera della lingerie, che nella sua trasparenza lascia scorgere le rotondità materne di questa bella mamma, ho scelto di accostare i fiori azzurri e blu, tanto eleganti quanto accoglienti, a formare una cornice intorno a un soggetto tanto dolce… e poi il bianco, tanto, tra veli e tulle… la purezza.
Nel secondo set, ho deciso di partire dal Kimono.
Nel nostro incontro prima di fare le foto, Stefania mi aveva parlato della sua attrazione verso questi abiti tanto affascinanti. In quegli stessi giorni, per l’appunto, avevo ricevuto un ordine fatto in Giappone, comprendente un antico kimono da sposa.
I suoi colori erano così vibranti, che ho deciso di riprenderli nella scenografia da allestire tutta intorno, ricreando in essa i paesaggi e i colori dipinti sul tessuto.
E così l’azzurro dell’acqua, che simboleggia la vita che scorre e che si ricrea continuamente, che ho richiamato col tulle celeste a formare drappeggi leggeri come corsi d’acqua.
L’arancione e il lilla, colori così solari e nuovi in un tessuto tanto antico, accostati nel quadro scenico, a fiori altrettanto sgargianti e femminili, da poter accarezzare e ammirare.
Il verde della vegetazione, cornice dei flussi d’aqua nella veste preziosa, intrecciarsi qui ad una pianta di un verde vigoroso, ma allo stesso tempo dalle foglie sottili e delicate, come una nuova vita.
Il mio quadro era completo, come in un dipinto fiammingo di nature morte e pelle nuda, la mia maternity boudoir photography é creata.
A voi Stefania.
Per Stefania, oltre alla fotografia, ho eseguito il make up, lo styling e la scenografia.


































